Tutta la verità sul Fungo Ganoderma Lucidum (Reishi)

Fungo Ganoderma Lucidum

Fungo Ganoderma Lucidum

Grazie alle sue straordinarie proprietà curative, il fungo Reishi è adoperato da millenni in tutta l’Asia. Non a caso viene definito il fungo dell’immortalità e per molti, è addirittura uno degli alimenti più salutari del mondo. Effettivamente secondo studi attuali, questo organismo detiene più di 150 antiossidanti ed è ricco di nutrienti. Diverso è il discorso per i prodotti al ganoderma, la cui quantità di estratto contenuta è fin troppo limitata.

Fungo Reishi: caratteristiche

Vediamo innanzitutto cos’è e dove cresce il ganoderma. Con la sua tipica forma di rene e una colorazione tendente al rossastro, questo fungo si sviluppa sui tronchi di alberi invecchiati, principalmente nelle foreste subtropicali dell’Asia.
Il Fungo Ganoderma Lucidum è utilizzato da oltre 2000 anni in Oriente, mentre in Occidente ha iniziato ad essere oggetto di studio e di interesse solo dopo gli anni ’80. Compito non semplice dal momento che la composizione del ganoderma è piuttosto onerosa, con più di 400 componenti bioattivi dalle diverse proprietà terapeutiche.

Fungo Reishi: benefici e proprietà

Ma quali sono nello specifico le proprietà del Fungo Ganoderma Lucidum? Alcuni studi scientifici lo considerano un anticarcinogeno naturale grazie alla sua grande quantità di antiossidanti, con risultati sorprendenti sia nella riduzione del tumore che nel trattamento degli effetti collaterali derivanti dalla chemioterapia.
Secondo altre ricerche questo fungo svolge una potente azione infiammatoria, migliorando la risposta immunitaria del corpo. Oltre a questo, pare che il Fungo Ganoderma Lucidum risponda bene al trattamento del diabete perché i suoi componenti permettono l’aumento dei livelli di insulina e contribuiscono a ridurre il glucosio nel sangue.
Vi sarebbe anche una correlazione tra fungo Reishi e sclerosi multipla, il tutto possibile per via del potente effetto cortisonico dei suoi composti. Per lo stesso motivo, il suo utilizzo trova spazio anche nella cura dell’HIV e contro le infezioni da herpes. E’ noto infine l’effetto antipertensivo del fungo, soprattutto quando si tratta di migliorare la qualità del sonno.

Fungo Reishi: controindicazioni

Vale la pena ricordare che le informazioni riportate sul ganoderma sono ancora oggi oggetto di studi scientifici. Tuttavia, non dovrebbero esserci particolari controindicazioni sul fungo Reishi, se non quella di evitarne l’uso durante la gravidanza e l’allattamento. D’altronde, gli integratori di Ganoderma Lucidum hanno una concentrazione di estratto minima. Anche per questo motivo va chiarito che se da un lato i benefici sono stati appurati, dall’altro parlare di effetti miracolosi rimane comunque un azzardo.